Quant’è lungo in media un rapporto sessuale?

Uno dei grandi quesiti dell’umanità è quello relativo alla durata di un rapporto sessuale. Il desiderio di entrambi i partner, ovviamente, è quello di mantenere un livello alto di piacere per il maggior tempo possibile. Tuttavia, ciascuno di noi deve fare fronte alla propria fisiologia e soprattutto all’insieme di abitudini, ideologie e problematiche personali che possono in una maniera o nell’altra influire sui tempi medi di un rapporto sessuale.

I video porno italiani, come quelli che troviamo si italianoxxx.com, mostrano performance stratosferiche con attori, uomini e donne, che scopano ininterrottamente per sequenze interminabili, in un unico piano sequenza, senza un momento di indecisione e senza mostrare perdite involontarie di sperma. La realtà, invece, è leggermente differente, e i nostri letti coniugali sono testimoni di tempi di percorrenza talvolta anche molto inferiori.

Nel 2008 un team di ricercatori americani individuò la durata desiderabile di un rapporto sessuale compresa fra i 3 e i 7 minuti, mentre un rapporto al di sotto dei 2 minuti, a loro parere, andava considerato troppo breve. Alcuni anni dopo, nel 2012, i sessuologi della University of New Brunswick ritoccarono lievemente i dati dei colleghi e videro che 13 minuti di preliminari potevano essere considerati un tempi ragionevole, mentre 7 minuti di scopata regolamentare erano più che sufficienti per giustificare un resoconto senza vergogna sui social network o nello spogliatoio dopo la partita di calcetto il giovedì sera.

I tempi medi di un rapporto sessuale, a grandi linee sono questi. Nettamente superiori ai 2 minuti entro cui il 75% degli uomini schizzava nel 1948, anno di grazia della sessualità, in cui il Dottor Kinsey andava a intervistare uomini, donne e bambini, per sistematizzare in quadro organico l’atto sessuale, intellettualizzandolo, trasformando un gesto fisiologico in un fatto sociale di portata planetaria e riportando la sua messe sterminata di dati nel suo famoso Rapporto.

Questi i dati quasi storici. Più recentemente, invece, il dottor Brendan Zietsch dell’Università del Queensland ha deciso di dotare 500 coppie di cronometro, dando loro la consegna di farlo partire al momento preciso della penetrazione e fermarlo al momento dell’eiaculazione. Il risultato medio è stato un ritocco al ribasso dei dati presentati dai suoi colleghi: 5,4 secondi di media per rapporto sessuale, anni luce al di sotto dei tempi tecnici mostrati in un qualunque video porno italiano su italianoxxx.com.

I dati del Dottor Zietsch, tuttavia, possono essere rivisti anche in un’ottica leggermente differente dalla semplice lettura del tempo medio. Il range temporale in cui le coppie fottevano, infatti, andava da un massimo di 44 minuti a un minimo di 33 secondi di una coppia che evidentemente aveva poco da dirsi anche a letto. La media generale subisce dunque una forte influenza da parte di questi dati così distanzi fra loro.

Tuttavia, a ben pensarci, un tempo di 5,4 secondi potrebbe già essere sufficiente e soddisfacente, per uomini e donne, soprattutto se non è influenzato, come ci spiega Zietsch, né dalla presenza di condom, né dall’assenza di circoncisione.

Infine un appunto di geografia sessuale, descritto da questa ricerca. I turchi sembrano essere i più sbrigativi (3,7 minuti), mentre le coppie più pervicaci sono localizzate nei Paesi Bassi, Stati Uniti, Spagna e Regno Unito.

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