Estate è sesso: perché l’estate è il mese migliore per farlo.

Da molto tempo ci chiedevamo quale sia il mese migliore per fare sesso, ovvero quale sia il periodo dell’anno più propedeutico al sesso, in cui la disponibilità si presenti ai livelli maggiori e la pulsione sessuale abbia la maggiore intensità, rispetto al resto dell’anno.
Abbiamo chiesto in redazione alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, abbiamo navigato parecchio sul web utilizzando parole chiave come sesso, mesi, scopare, anno, periodo, stagioni, ecc. All’unanimità, i nostri ragazzi e il web hanno risposto con la stessa parola: ‘estate’.

Del resto non ci attendevamo una risposta differente. Il sesso estivo è sicuramente una grande opportunità di cui chiunque può ampiamente usufruire. E non stiamo soltanto parlando di avventure erotiche estive, correlate a villaggi turistici, a una botta e via, a contatti erotici estemporanei più o meno promiscui. Intendiamo riferirci anche all’attività sessuale con il partner abituale, con cui sembra rinascere una nuova complicità non appena si abbandonano le vesti invernali e da lavoro per indossare bikini e costumi da bagno.

Già, perché forse il maggiore impulso che l’estate dà alla nostra sessualità, deriva da come essa riesce ad agire sulla nostra epidermide, scoprendola per abbronzarla e farle prendere aria, mostrandone la disponibilità sessuale, le forme corporee da tanto coperte, accenni di pelurie vaginali, forme glutee rinnovate da sedute di fitness invernali, erezioni capezzolari improvvise e capricciose.
Tutti eventi, questi, di cui al di là dell’estate, difficilmente riusciremmo a godere appieno e renderli funzionali a una attività sessuale fuori dall’ordinario.

Prendiamo come esempio il sesso in piscina. In estate scopare in un luogo pubblico può rappresentare un’interessante alternativa al solito missionario del talamo nuziale. Cerchiamo un luogo appartato, magari in una porzione di laghetto termale poco frequentata, oppure un orario in cui la maggior parte delle persone non sono presenti, studiamo una posizione più naturale possibile e in breve, una semplice uscita pomeridiana, può trasformarsi in un’occasione erotica da urlo, facendoci riscoprire antiche passioni magari sopite da anni di routine sessuale e lavorativa.

Ma il sesso in piscina è soltanto uno degli innumerevoli contesti in cui si può fare sesso estivo. Pensiamo alla spiaggia, alle spiagge in cui si pratica nudismo, a tutti i luoghi appartati che possono accoglierci mentre scopiamo senza essere disturbati da nessuno, laghi, prati, montagne, anche il terrazzo di una camera d’albergo che si affaccia su una piscina pomeridiana colma di gente urlante fra materassini plastici made in China.

Il sesso estivo sembra suggerire un percorso su quella linea che traccia il confine fra privato e pubblico, fra sesso in camera da letto e sesso fatto in luogo pubblico, al riparo da sguardi indiscreti ma comunque costantemente passibile di essere scoperto, e proprio per questo maggiormente eccitante e ricercato.

Ma non dimentichiamo un altro dettaglio
Camminare con la propria donna al fianco e guardare come uomini e donne indugiano sulle sue forme trattenute da un bikini brasiliano non ha prezzo. Al rientro in camera d’albergo, anche a porta chiusa e senza possibilità di spettatori, il nostro amplesso sarà da urlo e l’eiaculazione sopraggiungerà tanto veloce quanto violenta.

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